“Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.”
Alberto Moravia
Le persone abituate a resistere e sopportare impiegano più tempo a reagire di fronte alle offese, alle manipolazioni, alle ferite emotive e come le vecchie querce un giorno si spezzano o semplicemente si stancano.
Quando immaginiamo un cuore forte pensiamo alle persone che sanno mantenere sempre mente lucida e controllo anche nelle situazioni più complesse e difficili, ma anche le persone sempre disponibili si stancano di essere ferite o criticate eccessivamente.

“Non è soltanto con la bocca che si pace o si parla di qualcosa, ma anche con l’anima.”
Sándor Márai
Le persone con un gran carico di responsabilità sulle spalle e sul cuore sono abituati a praticare una resistenza estrema, a tacere le loro necessità e pensano di riuscire a mantenere questo carico tutta la vita.
Nei momenti di stanchezza purtroppo le persone intorno non si accorgono del loro malessere e continuano imperturbabili con le loro richieste a volte egoiste e insensibili.
Aspettarsi che gli altri si accorgano dei nostri bisogni quando non siamo abituati a mostrarlo è motivo di grande frustrazione.
Arriva quindi il momento di invertire la rotta e prendersi cura di noi stessi, di allontanarci dalle persone e dalle situazioni che ci possono ferire e non sprecare tempo ed energie in cose o persone per cui non vale la pena.

“Superati i novanta, si invecchia in maniera diversa rispetto a quanto avviene dopo i cinquanta o i sessanta. Si invecchia senza risentimento.”
Sándor Márai

There are 2 comments.
Articolo azzeccato …..grazie mi ha fatto riflette su alcuni aspetti dei miei sentimenti….
In reply to grazia
Grazie! …e se ti ritrovi è il momento di Willow… il Fiore collegato alla qualità spirituale della responsabilità di sé. 🙂